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Vuoi trattare l’acqua potabile senza argento o ioni d’argento? In Germania, la base normativa è cambiata nel 2017: dalla 19ª pubblicazione del dicembre 2017, argento e cloruro d’argento non figurano più nell’ex elenco delle sostanze di trattamento ammesse ai sensi del § 11 della normativa tedesca sull’acqua potabile. Gli attuali prodotti membraclean per l’acqua potabile lavorano senza argento; la sostanza attiva è il cloro attivo rilasciato dall’acido ipocloroso.
In questo modo tratti i germi presenti nell’acqua e riduci gradualmente il biofilm nei serbatoi e nelle tubazioni trattati. Nella nostra tabella trovi il confronto tra i gruppi di agenti patogeni rappresentati.
Argento e cloruro d’argento: modifica dal 2017
Fino alla 18ª pubblicazione dell’ex elenco ai sensi del § 11 della normativa tedesca sull’acqua potabile, argento e cloruro d’argento erano ancora riportati per uno scopo molto limitato: la conservazione dell’acqua immagazzinata in determinati impianti di approvvigionamento idrico e solo in casi eccezionali di uso non sistematico.
Con la 19ª pubblicazione del dicembre 2017, argento e cloruro d’argento sono stati eliminati da tale elenco. Da allora non vi figurano più come sostanze di trattamento ammesse per questo scopo.
Cosa richiede oggi la normativa tedesca sull’acqua potabile
La normativa tedesca sull’acqua potabile in vigore dal 2023 disciplina il trattamento nei §§ 18-22. Ai sensi del § 19, comma 3, in linea di principio possono essere utilizzati solo sostanze di trattamento e metodi di disinfezione presenti nell’elenco gestito dall’Agenzia federale tedesca per l’ambiente (UBA) ai sensi del § 20. L’attuale elenco del § 20 non riporta argento o cloruro d’argento come sostanze di trattamento.
Anche gli attuali elenchi dei parametri chimici della normativa tedesca non contengono un valore limite separato per l’argento. Per valutare un prodotto concreto restano tuttavia determinanti la sostanza attiva, l’uso previsto, il tipo di prodotto e le norme applicabili in materia di biocidi e acqua potabile. Al di fuori della Germania devono inoltre essere rispettate le relative disposizioni nazionali.
Cosa dice l’OMS sull’argento per la disinfezione dell’acqua potabile
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) adotta un approccio prudente nei confronti dell’argento come disinfettante primario per l’acqua potabile. Nel documento tecnico dell’OMS “Alternative drinking-water disinfectants: bromine, iodine and silver” si conclude che, a causa di importanti lacune nei dati e nelle prestazioni, l’argento non è attualmente raccomandato come disinfettante primario nelle forniture di acqua potabile.
Anche per le applicazioni point-of-use l’OMS segnala una base di evidenze insufficiente: sulla base dei dati esaminati, l’argento non sembrava soddisfare le raccomandazioni minime dell’OMS sulle prestazioni per questo tipo di prodotti di trattamento. Il documento tecnico cita, tra gli altri aspetti, dati di efficacia limitati per diversi gruppi di microrganismi e tempi di contatto spesso lunghi. Le attuali linee guida dell’OMS sulla qualità dell’acqua potabile costituiscono il quadro generale per la valutazione della qualità dell’acqua potabile; la valutazione dettagliata dell’argento è contenuta nel documento tecnico dell’OMS citato sopra. Per membraclean questo è un ulteriore motivo per non basare il trattamento dell’acqua potabile sull’argento, ma su una linea di prodotti sviluppata per questo scopo con cloro attivo rilasciato dall’acido ipocloroso.
Perché membraclean lavora senza argento
I prodotti membraclean per l’acqua potabile non contengono né argento, né ioni d’argento, né nitrato d’argento. La sostanza attiva è il cloro attivo rilasciato dall’acido ipocloroso. Seguiamo quindi una strategia chiaramente priva di argento per il trattamento dell’acqua potabile, la disinfezione e la graduale riduzione del biofilm nei serbatoi e nelle tubazioni trattati.
La linea di prodotto adatta dipende dall’applicazione: serbatoi mobili e camper, nautica, allevamento o dosaggio continuo con membraclean TD.
Base giuridica e fonti primarie
È determinante la base giuridica precisa, non un’affermazione generale secondo cui ogni possibile uso dell’argento sarebbe vietato ovunque. Per il trattamento dell’acqua potabile nell’ambito della normativa tedesca, il riferimento pertinente è l’attuale elenco UBA ai sensi del § 20.
Lo storico 18° elenco documenta la precedente inclusione molto limitata di argento e cloruro d’argento; la cancellazione è avvenuta con la 19ª pubblicazione del dicembre 2017. L’attuale situazione tedesca deriva in particolare dai §§ 19 e 20 della normativa sull’acqua potabile e dall’attuale elenco UBA.
Interviste e contributi indipendenti
Oltre alle fonti primarie, colleghiamo due interviste del settore camping in cui il Dr. Michael Saefkow parla delle critiche all’argento nei serbatoi di acqua pulita e del cloro attivo come alternativa.
- CamperStyle: intervista all’esperto Dr. Michael Saefkow sui prodotti a base d’argento nei serbatoi di acqua pulita
- Womo.blog / YouTube: video-intervista con il Dr. Michael Saefkow
Informazioni e istruzioni pertinenti
- Cloro attivo e acido ipocloroso: spiegazione
- Biofilm nel serbatoio e nelle tubazioni
- Trattamento dell’acqua potabile: applicazioni
- Istruzioni per l’uso e tabelle di dosaggio
Fonti e ulteriori informazioni
- Agenzia federale tedesca per l’ambiente: 18ª pubblicazione dell’ex elenco del § 11 (ottobre 2015)
- Agenzia federale tedesca per l’ambiente: attuale elenco del § 20
- Normativa tedesca sull’acqua potabile: § 19
- Normativa tedesca sull’acqua potabile: § 20
- EUR-Lex: decisione di esecuzione 2014/227/UE
- OMS: Guidelines for drinking-water quality, 4th edition with first, second and third addenda (2026)
- OMS: Alternative drinking-water disinfectants – bromine, iodine and silver


